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Smarter S.r.l.

Le certificazioni di Project Management

In Italia le certificazioni della professione sono tre: la PMP® del Project Management Institute, la certificazione internazionale; la UNI 11648, la certificazione della professione secondo la norma italiana, rilasciata da organismi accreditati ACCREDIA; e la UNI 11814, per chi gestisce l’innovazione. Chi parte da zero può cominciare dal CAPM® del PMI — la certificazione d’ingresso internazionale — o dalla qualificazione ISIPM-Base, che non è una certificazione ma attesta le conoscenze di base della disciplina.

Ogni profilo ha la sua strada: qui sotto, le quattro a confronto.

Se lavori su progetti, ovunque nel mondo

Certificazione PMP®

La certificazione di project management più diffusa al mondo, rilasciata dal Project Management Institute (PMI®). Oltre 1,7 milioni di professionisti certificati.

Richiede esperienza nel project management e 35 ore di formazione.

Certificazione PMP® — requisiti ed esame →

Se lavori con committenti e appalti italiani

Certificazione UNI 11648

La norma italiana che definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza del Project Manager professionista. Riconosciuta nel contesto normativo italiano e negli appalti pubblici.

Certificazione UNI 11648 — requisiti ed esame →

Se il tuo mestiere è far accadere l’innovazione

Certificazione Innovation Manager UNI 11814

La norma italiana delle competenze di chi gestisce l’innovazione, su tre livelli. Certificazione di terza parte accreditata ACCREDIA, richiesta da diversi bandi pubblici per la digitalizzazione delle PMI.

Più di un professionista certificato UNI 11814 su quattro, in Italia, si è formato con la scuola (fonte: registro pubblico ACCREDIA).

Certificazione UNI 11814 — requisiti ed esame →

Parti da zero?

Qualificazione ISIPM-Base

Prima delle certificazioni c’è la qualificazione ISIPM-Base dell’Istituto Italiano di Project Management: attesta le conoscenze fondamentali, non richiede esperienza e ha validità illimitata. Dal 2026 l’esame richiede un corso di preparazione dal vivo di 24 ore: lo teniamo per gruppi aziendali, su richiesta.

Qualificazione ISIPM-Base →

In breve

Quale fa per te

SchemaChi la rilasciaDove pesa di piùPer entrare servono

PMP®

Seconda parte

Requisiti ed esame →

Project Management Institute (PMI®)

Aziende e progetti internazionali

Laurea + 36 mesi alla guida di progetti (o diploma + 60 mesi) · 35 ore di formazione

Project Management Institute (PMI®)

Chi entra ora nei progetti, ovunque nel mondo

Diploma · 23 ore di formazione · nessuna esperienza richiesta

UNI 11648

Terza parte

Requisiti ed esame →

Organismo accreditato ACCREDIA

Appalti pubblici e committenti italiani

Diploma · 35 ore di formazione · 2 anni da PM negli ultimi 6 · relazione di progetto

UNI 11814

Terza parte

Requisiti ed esame →

Organismo accreditato ACCREDIA

Bandi per l’innovazione e la digitalizzazione delle PMI

Diploma · 16 ore di formazione · 24 mesi negli ultimi 4 (12 negli ultimi 3 con laurea)

ISIPM-Base

Seconda parte

Requisiti ed esame →

Istituto Italiano di Project Management

Primo passo nella disciplina, gruppi di progetto

Nessuna esperienza richiesta · dal 2026 corso di preparazione dal vivo di 24 ore

Domande frequenti

Le domande che ci fanno tutti

Qual è la certificazione di project management più riconosciuta?

A livello internazionale è la PMP® (Project Management Professional), rilasciata dal Project Management Institute e diffusa in oltre duecento paesi. In Italia, accanto alla PMP®, esiste la certificazione UNI 11648, rilasciata da organismi accreditati ACCREDIA secondo la norma italiana della professione.

Che differenza c’è tra PMP® e UNI 11648?

La PMP® è una certificazione internazionale di parte seconda rilasciata da un’associazione professionale e valuta conoscenza e capacità di decidere nelle situazioni attraverso un esame; la UNI 11648 è una certificazione di terza parte rilasciata da un organismo accreditato ACCREDIA secondo la norma italiana, e pesa in particolare nel contesto degli appalti pubblici e dei committenti italiani. Non sono alternative: molti professionisti le hanno entrambe.

Serve una certificazione per partecipare a bandi e appalti pubblici?

In diversi bandi la certificazione di terza parte è un requisito o un criterio premiante: la UNI 11648 per i ruoli di project management, la UNI 11814 per le attività legate all’innovazione e alla digitalizzazione delle PMI, dove alcuni avvisi richiedono espressamente un professionista certificato secondo la norma e indipendente dall’impresa beneficiaria.

Da dove conviene cominciare?

Chi parte da zero ha due strade che non chiedono esperienza. Il CAPM® del Project Management Institute — diploma e 23 ore di formazione — è riconosciuto ovunque nel mondo e vale una riduzione sull’esame UNI 11648. La qualificazione ISIPM-Base attesta le conoscenze fondamentali della disciplina e non è una certificazione ma una base: dal 2026 però il suo esame richiede un corso di preparazione dal vivo di 24 ore, che teniamo per gruppi aziendali. Chi ha già alle spalle anni di progetti gestiti punta direttamente alla PMP® o alla certificazione UNI 11648, che richiedono esperienza documentata.

Quanto tempo serve per prepararsi?

Dipende dalla certificazione e dall’esperienza di partenza. I percorsi di preparazione PM-Online sono asincroni: si studia quando si può, un capitolo alla volta, con le simulazioni d’esame e un forum dove la scuola risponde.

Il primo passo

Il primo capitolo è aperto

Il primo capitolo del Corso PMP® ECO 2026 per intero: i video, gli scenari e i quiz. Basta una registrazione.

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